Artigianato locale

Le opere di artigianato artistico dalla magna grecia ad oggi.



La storia del Cucù

Oggetto tipico di origine preistorica, il fischietto di Matera probabilmente è il primo giocattolo sonoro che risale a periodi antichissimi. Lo utilizzavano già le civiltà in epoche prima di Cristo, ed infatti piccoli fischietti di argilla sono stati ritrovati in tombe di bambini di epoca magno greca. Il fischietto tradizionale materano raffigura un gallo, simbolo di forza e virilità. Era esposto spesso fuori dalle abitazioni come difesa contro i malefici. Il suono prodotto dalla figura produce due tonalità, questo ha determinato la denominazione dialettale di “cuccù” perché richiama il canto del cuculo. Il fischietto ha poi col tempo assunto un significato importante nel corteggiamento tra uomo e donna. Difatti l'uomo nel conquistare la donna amata poteva manifestare il proprio amore regalando un cuccù, se la donna lo rifiutava, rifiutava anche la corte dell'uomo nei suoi confronti. Inoltre più il fischietto era grande e ricco di fregi più grande doveva essere l'amore per la propria donna e l'offerta di ricchezza materiale che l'innamorato voleva donare.

I fischietti sono grossomodo di due tipologie differenti: possono essere ad aria e ad acqua. Quelli ad aria funzionano soffiando all'interno e aprendo e chiudendo con l'uso delle dita, come si farebbe per un flauto, i fori sul dorso della figura disegnata. Per quelli ad acqua, di forma diversa, si riempie una piccola cavita al suo interno e successivamente si soffia per emettere un suono trillante. A seconda della quantità di liquido introdotto il fischietto emanerà suoni differenti.

Richieste

Fino ad oggi sono moltissimi i lavori relizzati in base alle esigenze personali dei nostri clienti. Oggetti utilizzati oggi per arredare ed abbellire gli spazi interni ed esterni, per rendere originale gli ambienti con la fantasia dell'arte materana dei Sassi.


Informazioni !


matera artigianato tipico dei sassi